Chi vuole andare sulla luna?

 

È stata la settimana della corsa agli armamenti.

E infatti, nei mercati si sono visti i fuochi d'artificio!

Alcuni di questi fuochi si sono spenti subito, e stanno già segnando dei grandi cali negli scambi, mentre altri ancora sembrano diretti sulla luna: e ovviamente, è su questi che Don Forex sta puntando!

A sparare il primo colpo è stato Jeff Bezos, che ad inizio settimana ha annunciato le proprie dimissioni come AD di Amazon per dedicarsi ad un progetto speciale: a fine luglio inaugurerà il primo viaggio turistico della (sua) nuova compagnia Blue Origin in compagnia del fratello. Direzione? Lo spazio! 

È così che Bezos inaugura (a discapito dei rivali Musk e Branson) il nuovo trend del turismo spaziale, che siamo sicuri condizionerà moltissimo gli scambi del futuro, aprendo a nuove opportunità finanziare ancora inimmaginabili. Per ora, possiamo solo segnalare il grandissimo rialzo di Amazon (AMZN), che sulla spinta dell'annuncio del suo fondatore ha registrato in soli 5 giorni il +4,5%, seppur con i volumi più bassi dal 2001. 

 

La domanda adesso è: chi arriverà per primo sulla luna, Bezos o El Salvador?

Sì perché in rampa di lancio sembra essere anche il piccolo paese dell'America Latina, dopo che con un discorso trasmesso in video al Bitcoin 2021 (il grande raduno mondiale di cui vi avevamo parlato la scorsa settimana) il presidente Nayib Bukele ha annunciato la sua intenzione di rendere El Salvador la prima nazione a riconoscere ufficialmente Bitcoin (BTC/USD) come valuta.

Detto fatto: nella notte di martedì il parlamento ha approvato la proposta di Bukele, che entrerà ufficialmente in vigore a 90 giorni dalla pubblicazione in gazzetta ufficiale. Un esperimento economico, questo di El Salvador, destinato nel bene o nel male a fare la storia, dato che annuncia importanti implicazioni sia sulle sorti della regina delle criptovalute che sia sull’economia del paese.

I criptoinvestitori hanno reagito con grande entusiasmo a questa notizia, sostenendo un rimbalzo di BTC nella giornata di mercoledì, con un +11,83% dopo il -6% di lunedì.

 

Alle stelle anche gli indici azionari, sia statunitensi che europei.

Fed e BCE non sembrano affatto preoccupate degli slanci inflazionistici. In particolare, negli Stati Uniti sono stati diffusi ieri i prezzi al consumo USA, mostrando un rialzo del 5% a maggio: il maggiore in circa 13 anni.
Anche per questo motivo, l'indice S&P500 (SPX) ha chiuso la giornata di giovedì con un nuovo record storico, toccando quota 4.239 punti, permettendo a tutta la community di raggiungere i Take Profit.

Il +0,47% dello Standard & Poor's non è però l'unico eccellente risultato ottenuto dai mercati americani: con i suoi 14.000 punti (+0,78%), il Nasdaq (NDX) torna ad inseguire il record di aprile.

Positiva anche la ripresa europea, con l'hinterland europeo che sembra destinato a raggiungere i livelli pre-pandemia già nel prossimo trimestre, con una crescita prevista del 3,7% per quest'anno, del 5,2% per l'anno prossimo e dell'1,7% per il 2023. E così, Il Dax (GDAXI) aggiorna il proprio libro dei record segnando i 15.640 punti (+0,45%), mentre EUR/USD resta statico, non mostrando particolari range di movimento.

Molto positiva la settimana del Crude Oil, che ha i visto i propri Futures scambiati a 70,72$ nella giornata di venerdì grazie alla ripresa della domanda.

 

In attesa di nuovi annunci e titoli alle stelle, vi diamo appuntamento alla prossima settimana, invitandovi a tradare con intelligenza, e a seguire i consigli di Don Forex, per vivere questa c***o di vita! TO THE MOON!

 

Team Don Forex

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