La Ripresa è vicina?

 

La domanda che forse in molti si stanno ponendo è: quando ci riprenderemo?

Di sicuro se lo sono chiesti anche a Wall Street, dove l'annuncio del governo Giapponese di mercoledì 7 ha suscitato profonda preoccupazione nei mercati, facendo scontare ai principali asset europei e statunitensi una sessione in profondo rosso.

Le Olimpiadi di Tokyo saranno i primi giochi olimpici della storia senza pubblico negli stadi: il dilagare della variante Delta e la crescita esponenziale dei contagi ha costretto il governo a dichiarare un nuovo stato d'emergenza. E così, le competizioni sportive che inizieranno il 23 luglio si terranno esclusivamente a porte chiuse.

Una perdita economica incredibile per il Giappone, che solo dalla vendita dei biglietti avrebbe dovuto ricavare un introito di 700 milioni di euro, e che chiudendo le porte ai turisti stranieri perderà di certo ancora di più. 

 

Un problema diffuso in tutto il mondo.

Non a caso la Corea del Sud ha registrato un incremento dei casi in ciascuna delle ultime sette giornate, imponendo le massime restrizioni a Seul e provincia; con situazioni analoghe anche nelle Filippine (il paese asiatico che ha registrato le maggiori perdite percentuali nella giornata di giovedì), in Australia e Hong Kong.

Persino la vicinissima Spagna si è vista costretta a reintrodurre alcune restrizioni nelle regioni ad l'indice Rt maggiore. A contagiarsi maggiormente sono in questa prima fase i giovani, diffusori prediletti dalla variante Delta.

 

 

E i mercati?

Dopo lo scivolone di giovedì, l'annuncio che una terza dose del vaccino Pfizer (PFE) mostrerebbe una copertura maggiore sulla variante Delta ha provacato un solido rimbalzo nei mercati finanziari, portando l'azienda farmaceutica statunitense al +1%.

E così l'indice S&P500 (US500) scivola infraday a $4.279,25, chiudendo la penultima sessione della settimana a $4.313 (-0,9%), per poi raggiungere nella giornata di venerdì il nuovo record di $4.354,12. Ancor più solido il rimbalzo del Dow Jones, che dopo aver perso l'8% giovedì chiude la sessione con un nuovo record al +1,4%, a $34.734,0.

In equilibrio il DAX che perde il -1,7% per poi gadagnare il +1,7%.

 

In rialzo i Futures del Petrolio.

La riduzione delle scorte negli Stati Uniti porta il Crude Oil a 74,47 (+2,11%). In rialzo anche il Gold, che chiude la settimana al +1,64%, rompendo la resistenza chiave di $1.800 fino a  $1.812.

Ma in attesa di nuovi dati sull'occupazione, vi diamo appuntamento alla prossima settimana, invitandovi a tradare con intelligenza, e a seguire i consigli di Don Forex, per vivere questa c***o di vita!

 

Team Don Forex

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