Una Settimana d'oro

 

Non c’è che dire: è stata proprio una settimana d’oro!

Iniziamo il nostro consueto recap settimanale partendo proprio dalle materie prime, che ci hanno regalato moltissime soddisfazioni negli ultimi sette giorni.

Su tutti, sono stati i Futures del Gold a superare le aspettative, grazie alla ripresa degli acquisti di etf da parte degli investitori, e i massivi investimenti nel settore operati dalla Cina.

E così, dopo aver rotto la storica resistenza dei 1.800$, il Gold ha continuato la sua cavalcata arrivando a sfidare nella giornata di mercoledì 26 la soglia dei 1.900$: una resistenza difficile da superare; testata varie volte, ma non ancora infranta del tutto. Chissà se lo slancio dei compratori, nelle prossime settimane, potrà portare ai nuovi massimi sperati. 

Con un incremento del 7% in solo un mese, i Futures del Gold stanno garantendo incredibili profitti. Staranno esultando tutti i membri della Sala Nasdaq, dove il segnale sul Gold è arrivato già da tempo, rimanendo in corsa per tutta la settimana con un guadagno in soli 5 giorni dell’1%.

 

 

Svaniscono i timori delle scorse settimane relativi alla ripresa dell’export dell’Iran, la cui possibile futura immissione di 500.000 barili al giorno non sembra più spaventare il mercato.

I Futures del Petrolio, forti dell’arrivo della stagione estiva in Europa (con l’ottimismo che ne consegue) e della riduzione delle scorte di Greggio negli Stati Uniti, sono arrivati a toccare i 67$ a barile, apprezzandosi del 5,47% rispetto ai valori di chiusa della scorsa settimana.

Unici timori rimangono il calo sostanziale della domanda indiana e un possibile prolungamento delle misure anticovid in Giappone, quarto maggiore importatore di petrolio al mondo.

Non sono però preoccupazioni che toccano la community, visto che con il segnale inviato lunedì nella Sala Nadaq al prezzo iniziale di 64,22$, è stato possibile ricavare ottimi profitti, con oltre 300 pips in positivo.

 

 

Perde di slancio la corsa di Bitcoin verso la nuova rottura della soglia dei 40.000$, rimbalzando sul Supporto dei 36mila. In riduzione anche i volumi di Dogecoin, con le grandi whale che sembrerebbero aver liquidato miliardi nelle scorse settimane, rallentando in maniera significativa la crescita della blockchain.

 

Più ottimista il mercato americano, dopo l’annuncio della presentazione di un piano spesa da 6 trilioni di dollari da parte del governo Biden, destinato a raggiungere entro il 2031 gli 8,2 trillioni.

Il piano, destinato ad istruzione, assistenza sanitaria e infrastrutture, ha stimolato il mercato dei Futures fornendo indicazioni positive a Wall Street con l’indice S&P 500 che torna a guadagnare il +1,4% dopo la leggera battuta d’arresto delle scorse settimane. Positivi anche il Dow Jones e il Nasdaq.

 

In attesa di nuovi sviluppi e di nuove rivoluzioni, vi diamo appuntamento alla prossima settimana, invitandovi a tradare con intelligenza, e a seguire i consigli di Don Forex, per vivere questa c***o di vita!

 

Team Don Forex

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